Sostenibilità

Oltre 800 mln € di investimenti immobiliari con ricadute sociali a sostegno del Sistema Paese

Oltre ad orientare una significativa quota dei propri investimenti verso comparti immobiliari di supporto al welfare nazionale (es. social housing, studentati, residenze per anziani), Fabrica sta implementando un approccio ESG ispirato alle best practice internazionali.

SFDR – Sustainable Finance Disclosure Regulation

Il Regolamento UE 2019/2088 c.d. SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation) relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari, mira a rendere omogenee le informazioni nei confronti degli investitori finali circa i rischi di sostenibilità e circa la promozione dei fattori ESG (Environment, Social, Governance) nelle attività di investimento finanziario, ponendo a carico dei partecipanti ai mercati finanziari e dei consulenti finanziari l’obbligo di informare in via precontrattuale e continuativa gli investitori finali.

Fabrica SGR, in qualità di partecipante ai mercati finanziari, ha predisposto un’apposita informativa, disponibile al seguente link: Disclosure SGR

Bilancio di Sostenibilità

Nel 2021, Fabrica ha pubblicato il suo primo bilancio di sostenibilità: l’inclusione dei principi ESG entra in maniera sistematica tra gli elementi cardine della strategia di sviluppo aziendale.

Codice Etico

Fabrica si è dotata di un proprio Codice Etico, alla cui osservanza sono tenuti sia il personale dipendente sia tutti coloro che operino, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, per la SGR.

Principi ispiratori sono:

  • Legalità, onestà e correttezza: il perseguimento degli interessi della SGR non può mai giustificare una condotta contraria a tali principi. I rapporti con gli interlocutori della SGR sono improntati a criteri e comportamenti di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto.
  • Trasparenza, completezza, riservatezza delle informazioni: Fabrica assicura una corretta informazione agli azionisti, ai sottoscrittori dei fondi, agli organi ed alle funzioni competenti, in ordine ai fatti significativi riguardanti la gestione societaria e contabile della SGR e dei fondi
  • Valorizzazione delle risorse umane e tutela dell’integrità della persona: la SGR assicura alle proprie risorse condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e della sicurezza personale. La gestione dei rapporti di lavoro e di collaborazione si ispira al rispetto dei diritti dei lavoratori ed alla piena valorizzazione del loro rapporto, nell’ottica di favorirne la crescita professionale.
  • Imparzialità e pari opportunità: Fabrica rifugge ogni discriminazione in base all’età, al sesso, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose. Ad oggi, il team di Fabrica è una squadra di oltre 50 professionisti, in cui l’età media è di circa 40 anni e l’incidenza femminile è pari al 58%.
  • Prevenzione dei conflitti di interesse: la SGR opera al fine di evitare situazioni ove i soggetti coinvolti nelle transazioni siano, o possano apparire, in conflitto con gli interessi della società stessa.
  • Prevenzione della corruzione: Fabrica vieta espressamente qualunque azione nei confronti o da parte di terzi, tesa a promuovere o favorire i propri interessi, trarne vantaggio, o in grado di ledere l’imparzialità e l’autonomia di giudizio. A tale proposito, la SGR non consente di corrispondere o accettare somme di denaro, doni o favori a/da parte di terzi, allo scopo di procurare vantaggi diretti o indiretti alla SGR, ad eccezione di quanto rientri nei consueti usi di ospitalità, cortesia e per particolari ricorrenze.

Governance

La SGR crea le condizioni affinché la partecipazione degli stakeholder alle decisioni di loro competenza sia diffusa e consapevole, promuove la parità e la completezza di informazione e tutela il loro interesse. Il sistema di corporate governance adottato dalla SGR è conforme a quanto previsto dalla legge ed è principalmente indirizzato a:

  • assicurare la regolarità delle operazioni di gestione;
  • controllare e gestire i rischi;
  • realizzare la massima trasparenza nei confronti degli stakeholders;
  • rispondere alle aspettative legittime degli azionisti;
  • evitare qualsiasi tipo di operazione in pregiudizio dei creditori e degli stakeholders.

La SGR ha adottato, come riferimento per un’efficace definizione del proprio modello di governo societario le Disposizioni di Vigilanza per le SGR previste dalla Banca d’Italia, il Codice di Autodisciplina promosso da Assogestioni, e, con specifico riferimento alla disciplina del D.lgs. 231/01, le linee guida associative emanate da Assogestioni.