Social Responsibility

Oltre 800 mln € di investimenti immobiliari con ricadute sociali a sostegno del Sistema Paese

Oltre ad orientare una significativa quota dei propri investimenti verso comparti immobiliari di supporto al welfare nazionale (es. social housing, studentati, residenze per anziani), Fabrica sta implementando un approccio ESG ispirato alle best practice internazionali.

Codice Etico

Fabrica si è dotata di un proprio Codice Etico, alla cui osservanza sono tenuti sia il personale dipendente sia tutti coloro che operino, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, per la SGR.

Principi ispiratori sono:

  • Legalità, onestà e correttezza: il perseguimento degli interessi della SGR non può mai giustificare una condotta contraria a tali principi. I rapporti con gli interlocutori della SGR sono improntati a criteri e comportamenti di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto.
  • Trasparenza, completezza, riservatezza delle informazioni: Fabrica assicura una corretta informazione agli azionisti, ai sottoscrittori dei fondi, agli organi ed alle funzioni competenti, in ordine ai fatti significativi riguardanti la gestione societaria e contabile della SGR e dei fondi
  • Valorizzazione delle risorse umane e tutela dell’integrità della persona: la SGR assicura alle proprie risorse condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e della sicurezza personale. La gestione dei rapporti di lavoro e di collaborazione si ispira al rispetto dei diritti dei lavoratori ed alla piena valorizzazione del loro rapporto, nell’ottica di favorirne la crescita professionale.
  • Imparzialità e pari opportunità: Fabrica rifugge ogni discriminazione in base all’età, al sesso, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose. Ad oggi, il team di Fabrica è una squadra di oltre 50 professionisti, in cui l’età media è di circa 40 anni e l’incidenza femminile è pari al 58%.
  • Prevenzione dei conflitti di interesse: la SGR opera al fine di evitare situazioni ove i soggetti coinvolti nelle transazioni siano, o possano apparire, in conflitto con gli interessi della società stessa.
  • Prevenzione della corruzione: Fabrica vieta espressamente qualunque azione nei confronti o da parte di terzi, tesa a promuovere o favorire i propri interessi, trarne vantaggio, o in grado di ledere l’imparzialità e l’autonomia di giudizio. A tale proposito, la SGR non consente di corrispondere o accettare somme di denaro, doni o favori a/da parte di terzi, allo scopo di procurare vantaggi diretti o indiretti alla SGR, ad eccezione di quanto rientri nei consueti usi di ospitalità, cortesia e per particolari ricorrenze.

Sostenibilità ambientale

  • Tutte le operazioni di sviluppo/rigenerazione immobiliare in cui la SGR è coinvolta prevedono la riqualificazione in chiave energetica degli asset, nonchè l’ottenimento delle relative certificazioni
  • La SGR prevede, per i nuovi sviluppi immobiliari, di accordare preferenza ad operazioni di riqualificazione urbana, nell’intento di limitare il consumo di nuovo suolo e contribuire alla valorizzazione degli spazi urbani circostanti

Governance

La SGR crea le condizioni affinché la partecipazione degli stakeholder alle decisioni di loro competenza sia diffusa e consapevole, promuove la parità e la completezza di informazione e tutela il loro interesse. Il sistema di corporate governance adottato dalla SGR è conforme a quanto previsto dalla legge ed è principalmente indirizzato a:

  • assicurare la regolarità delle operazioni di gestione;
  • controllare e gestire i rischi;
  • realizzare la massima trasparenza nei confronti degli stakeholders;
  • rispondere alle aspettative legittime degli azionisti;
  • evitare qualsiasi tipo di operazione in pregiudizio dei creditori e degli stakeholders.

La SGR ha adottato, come riferimento per un’efficace definizione del proprio modello di governo societario le Disposizioni di Vigilanza per le SGR previste dalla Banca d’Italia, il Codice di Autodisciplina promosso da Assogestioni, e, con specifico riferimento alla disciplina del D.lgs. 231/01, le linee guida associative emanate da Assogestioni.